Del nuovo idolo – Così parlò Zarathustra – Friedrich Nietzsche

Da qualche parte ci sono ancora popoli e greggi, ma non più da noi, fratelli: da noi ci sono soltanto Stati.
Stato?
Che cos’è?
Orsù!
Aprite gli orecchi, perchè ora vi dico la mia parola sulla morte dei popoli.

Stato si chiama il più freddo di tutti i freddi mostri.
Ed è freddo anche nel suo mentire; e dalla sua bocca striscia questa menzogna: “Io, lo Stato, sono il popolo”.
E’ una menzogna! Continua a leggere

Nuovo Paradigma Quantum Socialista

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Attualmente stiamo vivendo nel mezzo del cambio di paradigma.
La carattestica principale di un tale periodo è la seguente: tutte le forze sono in gioco.
Disgregazione e unificazione, vecchio e nuovo, dogma e ricerca libera si contrappongono.

Due mondi totalmente differenti si scontrano:
uno si regge esclusivamente sul denaro, sul debito eterno, sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sul pensiero unico;
l’altro poggia le sue fondamenta sulla condivisione, sulla libertà di pensiero, sull’amore per la vita, sul sentirsi connessi con tutti, col tutto, con l’universo. Continua a leggere

Thomas Sankara al manifesto – Speciale Interviste – Umberto Manni

Umberto Manni, per il Manifesto, intervista Thomas Sankara pochi giorni prima del suo assassinio.
Un documento di eccezionale importanza, pubblicato sul manifesto del 23 ottobre 1987.

«Reponses a votre questionnaire pour le quotidien communiste italien il manifesto». Questa l’intestazione (con il timbro «Presidence du Faso, Presse présidentielle») delle risposte inviateci dal capitano Sankara alle nostre domande.

Capitano Sankara, la rivoluzione ha già quattro anni. I risultati finora conseguiti corrispondono alle sue attese?
In parte sì. Non si è mai soddisfatti abbastanza dei risultati che si ottengono quando si è alla guida di un paese economicamente arretrato, dominato e sfruttato per decine d’anni dal saccheggio imperialista.
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Cancro SPA – Il business intoccabile – Marcello Pamio

Cancro SPA – Libro
Il business intoccabile: le cose da sapere che possono salvarti la vita – Prefazione di Giuseppe Di Bella
Marcello Pamio

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico. Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.

Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati… Oggi la “Casta del Cancro” – interconnessa con Big Pharma – difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!
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In ricordo di un Lavoratore ucciso dal Capitalismo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Abbiamo appreso la notizia dell’ennesimo suicidio avvenuto nell’Italia schiavista/capitalista.
Per rispetto del lavoratore che ha scelto la morte non citeremo il suo nome né diremo la località dove si è svolto il fatto.

Il nostro pensiero va innanzitutto a chi rimane, siamo quindi vicini nel dolore ai familiari e a tutti coloro che sono stati sconvolti da questa tragedia.
Fatte queste precisazioni passeremo a fare alcune considerazioni sull’accaduto. Continua a leggere

Presa di coscienza – L’uomo in rivolta – Albert Camus

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Per quanto confusamente, dal moto di rivolta nasce una presa di coscienza:
la percezione, ad un tratto sfolgorante, che c’è nell’uomo qualche cosa con cui l’uomo può identificarsi, sia pure temporaneamente.
Questa identificazione, fin qui, non era realmente sentita.
Tutte le concussioni anteriori al moto d’insurrezione, lo schiavo le sopportava.
Sovente anzi, aveva ricevuto senza reagire ordini più rivoltanti di quello che fa prorompere il suo rifiuto.
Portava pazienza, respingendoli forse in se stesso, ma poiché taceva, si mostrava più sollecito, per il momento, del proprio interesse immediato che cosciente del proprio diritto. Continua a leggere

Il criminale è l’elettore – Albert Libertad

Caro popolo, sei tu il criminale, dal momento che sei tu il sovrano.
Sei tu, non c’è dubbio, il criminale incosciente e ingenuo.
Tu voti, e non ti accorgi di essere vittima di te stesso.
Non hai ancora avuto abbastanza prove che i deputati che promettono di difenderti sono bugiardi e incapaci, come tutti i governanti del mondo, presenti e passati?

Tu lo sai e te ne lamenti!
Tutti i governanti hanno lavorato, lavorano e lavoreranno esclusivamente per i loro interessi, per la loro casta e per le loro clientele.
Dove è stato diversamente? Continua a leggere

La cultura è organizzazione – disciplina del proprio io interiore – Antonio Gramsci

Bisogna disabituarsi e smettere di concepire la cultura come sapere enciclopedico, in cui l’uomo non è visto se non sotto forma di recipiente da empire e stivare di dati empirici; di fatti bruti e sconnessi che egli poi dovrà casellare nel suo cervello come nelle colonne di un dizionario per poter poi in ogni occasione rispondere ai vari stimoli del mondo esterno.

Questa forma di cultura è veramente dannosa specialmente per il proletariato.
Serve solo a creare degli spostati, della gente che crede di essere superiore al resto dell’umanità perché ha ammassato nella memoria una certa quantità di dati e di date, che snocciola ad ogni occasione per farne quasi una barriera fra sé e gli altri.
Serve a creare quel certo intellettualismo bolso e incolore, cosí bene fustigato a sangue da Romain Rolland, che ha partorito tutta una caterva di presuntuosi e di vaneggiatori, piú deleteri per la vita sociale di quanto siano i microbi della tubercolosi o della sifilide per la bellezza e la sanità fisica dei corpi. Continua a leggere