Gli Amici Operai

operaio al lavoro con mazza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

…Una volta finita la quarta, addio; non ci vedremo più; non li vedrò più accanto al mio letto quando sarò malato; Garrone, Precossi, Coretti, tanti bravi ragazzi, tanti buoni e cari compagni, mai più.

GLI AMICI OPERAI

Perchè, Enrico, mai più? Questo dipenderà da te. Finita la quarta, tu andrai al Ginnasio ed essi faranno gli operai; ma rimarrete nella stessa città, forse per molti anni.

E perchè, allora, non v’avrete più a rivedere?

Quando tu sarai all’Università o al Liceo, li andrai a cercare nelle loro botteghe o nelle loro officine, e ti sarà un grande piacere il ritrovare i tuoi compagni d’infanzia, uomini, al lavoro. Continua a leggere

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Ernesto “Che” Guevara – Intervento all’ONU 11 Dicembre 1964

Ernesto Guevara:
Signor Presidente signori delegati i rappresentanti di Cuba davanti quest’assemblea si compiacciono di compiere, come prima cosa, il piacevole dovere di salutare l’incorporazione di tre nuove nazioni all’importante numero di quelle che qui discutono i problemi del mondo.

Salutiamo allora nella persona del loro presidente e primo ministro i popoli di Zambia, Malawi e Malta e desideriamo che questi paesi si incorporino dal primo momento al gruppo delle nazioni non allineate che lottano contro l’imperialismo il colonialismo e il neo colonialismo…..della classe dominante dei paesi latino americani contro la nostra rivoluzione in altri ancora più tristi è il prodotto dei bagliori risplendenti di Mammon. Come sanno tutti dopo il tremendo shock chiamato crisi dei caraibi gli Stati Uniti contrattarono con l’Unione Sovietica determinati compromessi che culminarono con la ritirata di un certo tipo di arma che le continue aggressioni di quel paese, come l’attacco mercenario di playa Giron o le minacce di invadere la nostra patria, ci obbligarono a installare a Cuba come atto di legittima e irrinunciabile difesa.

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